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Statuto

CENTRO NAZIONALE STUDI DI DIRITTO DEL LAVORO
“Domenico Napoletano”
Sezione di Foggia


Articolo 1

È costituita la Sezione di Foggia del Centro Nazionale di Studi di Diritto del Lavoro "Domenico Napoletano".
La Sezione assume la denominazione di "Centro Nazionale Studi di Diritto del Lavoro Domenico Napoletano – Sezione di Foggia"ed ha sede presso l’Università degli Studi di Foggia – Istituto di Diritto del Lavoro.


Articolo 2

La Sezione persegue i seguenti fini:
a) Approfondisce la conoscenza del diritto del lavoro, pubblico e privato, del diritto sindacale, delle relazioni industriali e del diritto della sicurezza sociale, attraverso l’incontro di studiosi ed operatori;
b) Opera per la risoluzione dei problemi connessi alla interpretazione ed alla applicazione delle leggi vigenti nell’ambito dei principi costituzionali e contribuisce alla riflessione sulla formazione di nuove regole legali o contrattuali.


Articolo 3

Per la realizzazione dei suoi fini la Sezione promuove ed organizza studi, ricerche, indagini, seminari, conferenze, convegni, scambi culturali con altre istituzioni similari, intraprendendo ogni altra idonea iniziativa, compresa la pubblicazione e la diffusione degli atti e dei risultati raggiunti.


Articolo 4

I fondi necessari allo svolgimento dell’attività della Sezione saranno costituiti da donazioni, contributi di enti pubblici e privati italiani e stranieri, finanziamenti erogati da istituti ed enti di ricerca, risorse provenienti dall’organizzazione di seminari e convegni, quote sociali.
I fondi sono amministrati dalla Sezione in conformità alle disposizioni del Consiglio Direttivo del Centro.


Articolo 5

Sono organi della Sezione:
1. Il Consiglio Direttivo;
2. Il Presidente;
3. Il Segretario;
4. Il Tesoriere;
5. Il Collegio dei Probiviri.


Articolo 6

Il Consiglio Direttivo è composto da dieci (10) membri nominati dall’Assemblea Generale dei soci, delibera a maggioranza semplice e, in caso di parità, prevale il voto del Presidente.


Articolo 7

I componenti del Consiglio Direttivo sono scelti tra le persone che si sono particolarmente distinte negli studi giuslavoristici, nel campo economico e nel mondo del lavoro.
Durano in carica tre anni e sono rieleggibili.


Articolo 8

Il Consiglio Direttivo gestisce i fondi della sezione, presenta all’Assemblea dei soci il bilancio annuale, indirizza le attività della sezione al perseguimento dei fini sociali, delibera sull’organizzazione e lo svolgimento delle attività da espletare durante l’anno.


Articolo 9

Il Presidente della Sezione è designato dal Consiglio Direttivo tra i propri componenti. Egli ha la rappresentanza legale della Sezione e cura di organizzare l’attività in base agli orientamenti fissati dal Consiglio Direttivo.
In caso di impedimento o assenza, la presidenza è assunta dal più anziano fra i consiglieri presenti.


Articolo 10

Il Segretario della Sezione è designato dal Consiglio Direttivo tra i propri componenti. Egli svolge i compiti esecutivi affidatigli dal Presidente e dal Consiglio Direttivo.
Il Segretario potrà avvalersi dell’opera di uno o più collaboratori.


Articolo 11

Il Tesoriere è nominato dal Consiglio Direttivo tra i propri componenti. È depositario dei fondi della Sezione, ne cura la contabilità e predispone il bilancio.
Provvede alla riscossione ed ai pagamenti congiuntamente o disgiuntamente al Presidente o al Segretario secondo le regole determinate dal Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo esercita il controllo sulla gestione dei fondi della Sezione e predispone la relazione di accompagnamento del bilancio.


Articolo 12

Al Collegio dei Probiviri sono devolute le eventuali controversie insorte fra socio ed Associazione. Il Collegio decide in via definitiva.Articolo 13
Possono far parte della Sezione tutti coloro, persone fisiche e giuridiche nonché soggetti collettivi, che ne facciano richiesta e ne siano ammessi a giudizio insindacabile del Consiglio Direttivo.
La qualità di socio si acquista con l’iscrizione presso la Sezione e il pagamento delle quote sociali stabilite annualmente dal Consiglio Direttivo del centro o della Sezione. La qualità di socio si perde per dimissioni o per esclusione su delibera del Consiglio Direttivo, per morosità o per comportamenti incompatibili con la qualità di socio.


Articolo 14

L’Assemblea Generale della Sezione deve essere convocata almeno una volta l’anno dal Presidente per l’approvazione del bilancio annuale.
L’esercizio sociale dura dal 1° Gennaio al 31 Dicembre di ogni anno.
L’Assemblea per l’approvazione deve essere convocata entro il 30 Aprile.


Articolo 15

L’Assemblea ha altresì facoltà di fare proposte al Consiglio Direttivo in ordine all’amministrazione, all’attività ed alla organizzazione della Sezione.
L’Assemblea viene convocata indicandone l’ordine del giorno, mediante avviso da affiggere presso la sede della Sezione almeno dieci giorni prima e mediante comunicazione scritta informale da inviarsi ai soci nel medesimo termine.
L’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei Soci presenti e delibera a maggioranza semplice.
Non sono ammesse deleghe.
Il Presidente ha l’obbligo di convocare l’Assemblea se richiesto da almeno un quinto (1/5) dei soci.


Articolo 16

Le modifiche del presente Statuto sono deliberate dal Consiglio Direttivo della Sezione e approvate dall’assemblea generale a maggioranza assoluta dei soci iscritti alla Sezione.


Articolo 17

L’Associazione non ha scopo di lucro. Nel caso di scioglimento l’eventuale patrimonio risultante dopo aver proceduto alla estinzione totale degli oneri passivi sarà devoluto al Centro Nazionale Studi di Diritto del Lavoro “Domenico Napoletano”.


Articolo 18

Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme del codice civile per le Associazioni non riconosciute.
Firmato: Maria Michela Amalia Rosaria Valente in Guerra, Quirino Antonio Fiore, Canio Lagala, Giulio De Sanctis, Giovanni Battista De Muzio

Foggia, 17 Dicembre 1996

 

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